Appunti di viaggio Croazia parte 1 e 2

Sono partito , da solo per questo viaggio, con tante cartine stampate, il navigatore con gli ultimi aggiornamenti e tanta voglia di vedere e conoscere Alen la sua famiglia e Jim. Sono partito di buon ora, non avevo mai fatto un viaggio così da solo, ma sentivo che dovevo assolutamente andare e subito. Dopo una frugale colazione in autostrada, salgo in macchina e accendo il navigatore… non funziona , ma come avevo dedicato almeno due ore per il suo aggiornamento, ed ora non funziona.                                     

 

 Mi arrangio lo stesso, solo poi dopo con calma scoprirò il perché.  Sono le 6,30 e sono in viaggio verso la Croazia.

La macchina scorre leggera e sicura io un poco meno. Devio per la Piacenza Brescia e vado avanti, mi fermerò dopo per

 un panino. Sono a Verona, Sandra mi chiama al telefono, parlo anche con Marina Modiano ci siamo quasi, arriverò in orario , troverò la via giusta ? A Trieste compro la vigentte per l’autostrada e faccio il pieno di gasolio. Tra poco sarò al confine, leggo i miei appunti le mie cartine per ora tutto bene. Appena superata Trieste il navigatore  funziona, era settato per Croazia e Slovenia, bene.  Vado avanti, mi duole la schiena, i pedi le mani, non so più come  stare in macchina, mi fermo un’attimo . Il paesaggio è diverso, c’è più calma c’è più ordine, certo sono uscito dall’italia.  Proseguo ecco, il primo casello, rallentare a 40 Km ora, non ci sono casellanti solo telecamere che verificano la vignette  e poi via verso la Croazia. Il navigatore funziona perfettamente, ed io vado piano, qualcuno suona come a dire e allora ti muovi . Superata la Slovenia , trovo la frontiera, gente seriosa di poche parole, ma pochi minuti di attesa e poi via verso Zagabria.  Il navigatore è perfetto e mi conduce a Zagabria Jug, dove poco dopo l’uscita c’è un grande centro commerciale L’Arena, esco e posteggio.  Ora come faccio a trovare Alen? Io non parlo inglese, ci capiremo, ma si lo chiamo al telefono, mi risponde subito e mi dice “tra dieci minuti sono in Arena”.  Mi sento meglio, tra poco ci conosceremo e vedrò Jim. Alen arriva puntuale come un ‘orologio svizzero e mi conduce al Campo di addestramento ove praticano diverse discipline agonistiche.  Mi spiega che è giorno di lezione e mi chiede, se per mè è un problema assitere all’allenamento io non vedevo l’ora. Poco dopo come d’incanto appaiono diversi  border scattanti come delle molle, che però ad un ‘preciso ordine di Alen si mettono tutti a terra immobili.  C’è anche Jim che saltella e scorazza come solo i cuccioli sanno fare è bellissimo e vivace. Quando l’ho visto,  ho pensato, quasi quasi lo lascio qui mi sembra troppo felice nel suo ambiente.  Ci ho pensato veramente, poi l’ho avvicinato ed ho capito che saremmo diventati grandi amici “per sempre”.

                                 

Poco dopo inizia l’allenamento, come non avevo mai visto da noi in Italia, niente premi o bocconcini solo grande affiatamento e concentrazione. Ho conosciuto diverse persone, tutte molto determinate e molto attente al loro allenamento. Ho conosciuto il padre di Jim un bel border tricolore, accompagnato da Bruna ed ho assistito al loro allenamento scattando alcune foto, dopo aver chiesto il permesso ad Alen. Il campo di addestramento si trova in un bel prato nelle vicinanze dell’uscita autostradale, è fornito di attrezzature nuove e di una casetta, con sala conferenze, servizi e bar. Ci sono poi le gabbie per i cani e tre campi di addestramento tutti pianeggianti, un bel posto. Poco dopo l’inizio dell’addestramento, è iniziato a piovere, una pioggia leggera e così a parte qualche attimo di pausa per n bel the caldo, l’addestramento è andato avanti sino alle ore 22,00 circa. Ritengo che il segreto di Alen sia di avere sempre il cane sotto controllo, di stimolarlo in ogni modo, e di tenerlo sempre attento e vicino parlandogli continuamente.   E non finisce qui a presto il resto della storia vera. Ringrazio ancora Alen, sua moglie Sara il piccolo che mi ha accolto stupito e tutti gli amici che presto andremo a trovare a Zagabria.  (mirko sandra e Jim Jim).