Manuale di pronto soccorso per cani e gatti

MANUALE DI PRONTO SOCCORSO


Le cure che ogni proprietario ha il dovere di rivolgere al proprio cane o gatto non si
esauriscono con la somministrazione di cibo ed affetto, ma implicano anche la tutela e la
salvaguardia della salute dell'animale. Nel corso di tutta una vita, anche al più sano dei
soggetti può accadere di dover somministrare una pastiglia o uno sciroppo, fare
un'iniezione o semplicemente misurare la temperatura. Quindi dobbiamo essere in grado
di compiere piccole manualità sui nostri amici che fin dalla più tenera età devono essere
abituati ad accettare di buon grado questi piccoli interventi. La fermezza, la pacatezza e
la dolcezza sono il segreto per ottenere la più completa collaborazione; così facendo ben
presto capiranno che questi piccoli gesti sono fatti nel loro interesse. Certe nozioni di
pronto soccorso possono rivelarsi utili anche nei confronti dei poveri cani e gatti randagi
che giornalmente sono vittime di incidenti e che chiunque ami realmente gli animali non
può non sentire l'impulso di aiutare. Spesso l'intervento tempestivo può salvare la vita a
queste bestiole. A volte sono gli interventi effettuati immediatamente dopo l'incidente ad
essere determinanti per la risoluzione favorevole del trauma. D'altra parte non bisogna
essere interventisti a tutti i costi ma occorre agire solo se si sa quello che si sta facendo e se
si è guidati da regole che, benché rudimentali e superficiali, seguono un preciso
procedimento logico e clinico. Non bisogna mai pensare di sostituirsi al veterinario.
L'intervento di pronto soccorso effettuato da un profano deve avere solo lo scopo di
migliorare le condizioni nell'attesa dell'intervento specialistico del professionista.


ATTEGGIAMENTI CORRETTI DA TENERE IN OGNI SITUAZIONE DI EMERGENZA

 

- NON PERDERE LA CALMA E PRIMA DI MUOVERE L'ANIMALE PER TRASPORTARLO OSSERVATE
SE RESPIRA BENE, SE VI SONO EMORRAGIE E SE E' PRESENTE IL BATTITO CARDIACO;
- UN ANIMALE TRAUMATIZZATO PUO' AVERE REAZIONI INCONTROLLATE PER IL DOLORE E LA
PAURA, QUINDI AVVICINATELO LENTAMENTE PARLANDOGLI CON DOLCEZZA;
- CERCATE DI TENERE IL SOGGETTO FERMO E NON PERMETTETEGLI DI COMPIERE MOVIMENTI
BRUSCHI E VIOLENTI, SE NECESSARIO IMMOBILIZZATELO SEGUENDO I SUGGERIMENTI
SEGUENTI:
- DURANTE IL TRASPORTO DAL VETERINARIO SPOSTATE L'ANIMALE EVITANDO DI SOLLECITARE
E DI METTERE SOTTO TRAZIONE O TORSIONE LA COLONNA VERTEBRALE. E' SEMPRE MEGLIO
UTILIZZARE RUDIMENTALI BARELLE O SUPPORTI RIGIDI;
- NON SOMMINISTRATE RIMEDI CASALINGHI O FARMACI CONSIGLIATI DA PARENTI O AMICI
PER "SENTITO DIRE";
- PRIMA DI UTILIZZARE QUALUNQUE MEDICINALE CONSIGLIATEVI TELEFONICAMENTE CON IL
VOSTRO VETERINARIO O CON UN PRONTO SOCCORSO;
- IN CASO DI INCIDENTI O MALESSERI IMPROVVISI NON PERDETE TEMPO TENTANDO
IMPROBABILI RIMEDI CASERECCI O ASPETTANDO CHE "SI RISOLVA DA SOLA", MA RECATEVI
IMMEDIATAMENTE DAL VETERINARIO.
- IN CASO DI MALORI OSSERVATE ATTENTAMENTE L'ATTEGGIAMENTO DELL'ANIMALE IN
MODO DA ESSERE IN GRADO DI FORNIRE INFORMAZIONI IL PIU' PRECISE POSSIBILI DAL
VETERINARIO.
- SE L'ANIMALE HA AVUTO VOMITO O DIARREA MENTRE VI RECATE DAL VETERINARIO
PORTATENE UN CAMPIONE CON VOI: POTREBBE ESSERE UTILE PER LA DIAGNOSI.
COME CONSERVARE LE FECI PER LE ANALISI?
Le feci prelevate da terra o dalla cassetta del gatto per l'effettuazione di un esame
paratossicologico devono essere conservate all'interno degli appositi contenitori ben
sigillati e posti in frigorifero o sul davanzale del balcone durante la stagione invernale. Il
campione dovrebbe essere consegnato entro le 24 ore.
COME AVVIENE IL PRELIEVO DEL SANGUE?
Il prelievo di sangue venoso può essere effettuato solo dal veterinario. Il cane o il gatto
devono essere tenuti a digiuno nelle 12 ore precedenti il prelievo che viene effettuato da
una vena dell'arto interiore (cefalica), da una dell'arto posteriore (femorale) o dalla vena
giugulare del collo.
COME SOMMINISTRARGLI UNO SCIROPPO?
Lo sciroppo ed i liquidi in genere vanno somministrati con estrema cautela. La testa va
mantenuta lievemente sollevata in modo da favorire la deglutizione. Se l'animale
comincia a divincolarsi o a tossire, interrompete la somministrazione e lasciate che si
riprenda.