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Senza Nuove prospettive

Senza nuove prospettive.

Da quando Sila si è addormentata, ho avuto grandi dimostrazioni di affetto e aiuto morale da parte degli amici di F.B.che ringrazio infinitamente. La casa ora è vuota senza di lei. Ho tenuto con me, la sua pallina preferita ,e qualche gioco. Ora non mi và assolutamente di fare nulla, neppure di uscire per una breve passeggiata. In casa sul pavimento ci sono i segni del suo “star male”, a volte vomitava di getto…. Poi mi guardava, vergognandosi e dispiaciuta cercava conforto. Sia io che Sandra, non le abbiamo mai detto nulla, si puliva e basta. Sila ha apprezzato molto, il nostro comportamento, mai si è alzata la voce, e tantomeno una mano, le mani le usavo solo per accarezzarla, e spesso mi sedevo vicino a lei per giocare. Tutto ora sembra diverso, ho tolto tutte  le sue cose, ne ho conservate alcune, che terrò sempre con me.

Sono andato a rileggermi alcuni libri, ho chiesto in giro, per capire  e chiederò ancora a chi ne sa più di me sulla malattia di SILA, ma le notizie rimangono sempre le stesse, nel cane la malattia ha di solito un esito “autoperpetuantesi” e lascia poco scampo, mentre nel gatto ci sono più possibilità di successo, e di qualità di vita pressappoco normali. Siamo tornati sul campo di Denice la sensazione è stata tutto sommato positiva, anche se non riesco ancora ad abituarmi all’idea che SILA non ci sia più. Ogni tanto di notte mi sveglio, mi pare di sentirla, la vedo alzarsi venire vicino a me, poi capisco che è solo un sogno. Questa piccola Sila, ha preso il cuore di molti e sarà dura trovare il modo di sostituirla, io penso che non avrò mai più un cane cosi. In poco tempo si era raggiunto un grande affiatamento dalle piccole cose di ogni giorno, ad altre più difficili da fare e capire. Una cagnolina sempre disponibile e dolce, ma ferma nelle sue decisioni ritenute importanti. Ricorderò sempre quanto era contenta quando la invitavo a salire sul letto vicino a me, si stendeva vicina vicina, con la testa  sul cuscino per mè e lei il massimo dalla vita.

Dopo la seconda operazione mi avevano detto di darle poco da bere o meglio in piccole dosi, Sila però aveva molta sete e fu cosi che la vidi passare nel corridoio , mi guardò e poi si diresse verso la camera, pensavo che andasse a riposare e invece era riuscita ad entrare nella vasca da bagno ove vi era un catino colmo di acqua e stava li a bere con le zampe nel catino ..... dolcemte l’ho aiutata ad uscire dalla vasca  senza sgridarla infondo perché avrei dovuto farlo aveva sete. Quando Sila era in vita pensavo questo sarebbe stato il mio ultimo cane, con  lei avevo tutto e le avremmo dato tutto. Purtroppo è durata troppo poco, pochissimo si meritava molto di più. Da Dicembre siamo stati avvolti in un turbine vorticoso, che è progredito sempre di più, ogni sera un clisterino per evacuare e a volte anche due. Sila non ha mai protestato, si fidava di noi. Ora più mi guardo intorno più penso che dopo una vicenda del genere ci voglia una pausa di riflessione, sono diventato molto diffidente, ho bisogno di riflettere bene ,oggi non so se  riuscirò,  a credere che ci sono ancora allevamenti seri che possano fornire garanzie sui loro cuccioli. Se un giorno deciderò, dirò le mie condizioni, nel caso non fossero accettate non se ne farà nulla. Mi permetto di suggerire a tutti i futuri proprietari di cani, sia di cuccioli che adulti o medi, di chiedere al venditore o affidatario una garanzia sul piccolo amico, so che non è una cosa facile da fare e neppure saprei ora elencarvi  i punti precisi. Sarebbe molto importante sapere, nel caso di adulti quali malattie ha avuto o non ha avuto l’animale e detto fuori dai denti anche ogni tipo di problema comportamentale. Questo per non avere poi sorprese domani. Capisco che ci vuole anche un poco di fortuna, ma sono convinto che senza fretta, si possa poi trovare un’ allevatore serio che capisca il problema e sappia indirizzarci verso un soggetto soprattutto sano. Ci sono poi i canili, personalmente ne pensiamo ogni bene, ma forse ora ci piacerebbe avere un amico tutto per noi da cucciolo, conoscere bene il padre e la madre e sperare che la genetica non faccia brutti scherzi. Oggi mi sento senza prospettive future, domani chissà.

 

 

 

 

 

 

 

 

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